L’ECOSOSTENIBILITA’ DEL MARMO NEI VARI PERIODI STORICI

La storia del marmo a partire dall’impero romano è molto vasta ma sicuramente accattivante, l’uso di questo materiale nel mondo romano aveva una particolare importanza in quanto utilizzato sia per edifici pubblici che privati, in quell’epoca le cave di pietra erano presenti ovunque e quasi tutte erano statali. Veniva trasportato via mare o lungo i corsi dei fiumi tramite navi che costituivano la forma di spostamento più conveniente per un materiale così pesante. I marmi colorati erano molto ricercati e reputati pregiati venivano importati dall’Egitto, dalla Tunisia dalla Persia e dai Pirenei, dall’Anatolia.

Ma il commercio più importante era quello del marmo bianco che proveniva dalle cave di Luni (Carrara). Con la caduta dell’Impero Romano l’estrazione del marmo nelle cave di Carrara subì una lunga battuta d’arresto,per riprendere solo dopo l’anno 1000.

Nel 1387 Nacque la Veneranda Fabbrica del Duomo voluta dai Visconti i quali decisero di sostituire il mattone, originariamente pensato per la costruzione del Duomo nel progetto iniziale col marmo. In funzione a tale decisione cedettero in uso alla fabbrica le cave di Candoglia e concessero il trasporto gratuito del marmo fino Milano attraverso le strade d’acqua. Il marmo contribuì in maniera tangibile a rendere il Duomo di Milano un’opera sia architettonica che scultorea di inalterato splendore simbolo indiscusso della città e degli ideali religiosi e civili di un’ intero popolo.

Anche nel Rinascimento il marmo di Carrara fu utilizzato per opere scultoree e di architettura soprattutto nell’Italia Centrale. Difatti si evince da vari documenti storici come per Michelangelo la sua idea di scultura fu legato a Carrara .

Anche nei secoli successivi soprattutto tra il Settecento e l’Ottocento il marmo è un protagonista ,fino ad arrivare al XX secolo soprattutto durante il fascismo questo materiale fu molto utilizzato per rendere sempre più imponenti le architetture di quel periodo.

Nel secondo dopoguerra con la rivoluzione tecnologica il marmo divenne un prodotto universale, utilizzato come materia prima di grande pregio per opere architettoniche, monumenti e moderne sculture, ricercatissimo da artisti d tutto il mondo.

Oggi siamo nell’epoca del grande ritorno del marmo, del granito, e della pietra, materiali che negli ultimi anni erano stati preferiti ad altri. La nuova tendenza per vestire la casa e rendere più ricchi i prodotti di design è quindi quella di utilizzare materiali lapidei. Materie come il marmo, granito e pietra vengono scelti dai progettisti oltre che per il fatto che rendono qualsiasi ambiente elegante e con grande impatto visivo anche perchè durano nel tempo, resistendo all’usura e sicuramente il passare degli anni li rende ancora più belli e pieni di fascino.

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Il marmo è considerato un materiale molto pregiato dal fascino intramontabile con una versatilità ineguagliabile, viene utilizzato da sempre sia in lastre che in piastrelle e in tutte le varianti è sempre di grande impatto visivo, oggi molte sono le lavorazioni che vengono applicate su questo materiale per renderlo sempre più attuale e particolare e idoneo per qualsiasi utilizzo.

Nel mondo del design il marmo attualmente è protagonista dei più interessanti progetti di design italiano ed internazionali. Un materiale di grande pregio estetico che conferisce una allure elegante e senza tempo ad oggetti e superfici che, grazie alle nuove tecnologie nelle lavorazioni, si impreziosisce di dettagli esclusivi. Nell’era dell’ ecosostenibilità il marmo ha la peculiarità di essere un materiale naturale con la caratteristica della disuniformità cromatica che di conseguenza rende unico ogni oggetto realizzato in questo materiale. La non riproducibilità è una sua caratteristica di pregio di questo materiale che a differenza di altri materiali naturali come il legno e il cuoio che si possono riprodurre (cresceranno altri alberi e nasceranno altri animali) il marmo purtroppo non si ricrea e grazie a questo aspetto specifico assume un alto valore e una indiscussa preziosità. Tutte queste caratteristiche del marmo fanno si che quando questo materiale incontra il design ne conferisce le proprie caratteristiche e al design che formalmente è seriale si associa il concetto di unicità,dando al prodotto un’aura che lo rende unico assumendo le caratteristiche delle opere originali. Si può sostenere dunque che il materiale litico è una materia di alto valore e di indiscussa preziosità ma soprattutto è un elemento naturale di grande versatilità che diventa anche un simbolo di una identità territoriale ma anche una grande dimostrazione di come l’uomo l’ha reso in tutte le epoche protagonista sia nell’architettura che nell’arte e anche nel design.

Arch.Giovanna Azzarello

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